Chimera

Condividi l'articolo
Il n. 1 della rivista digitale "Chimera"

Il n. 1 della rivista digitale “Chimera”

La nascita di Chimera

Sono trascorsi più di dieci anni (era l’aprile del 2011) dal primo numero della rivista digitale Chimera, diretta dal giornalista Roberto La Paglia, che si avvaleva delle firme dello scrittore Daniele Imperi e degli amici di Edizioni XII e Nero Press.

Una costola nobile di Tracce d’eternità

La rivista, nei suoi intenti, voleva essere una costola nobile di Tracce d’eternità, uno spazio dedicato all’approfondimento culturale di tematiche più vaste rispetto alla consorella, che permettesse, insomma, anche incursioni nella letteratura di genere.

Un progetto troppo ambizioso per quei tempi

Chimera, per il formato fuori dall’ordinario e per l’attenta selezione dei contenuti, era forse un progetto troppo ambizioso per quei tempi. Un sogno comunque naufragato al secondo anno di vita, per l’accoglienza davvero tiepida dei lettori (con Tracce d’eternità eravamo invece abituati a migliaia di download), e soprattutto perché l’impegno diveniva sempre più gravoso per i pochi collaboratori rimasti, presi com’erano dai problemi che la vita riserva fuori dal web.

Numeri disponibili

Pubblicammo in tutto quattro numeri, ancora disponibili on line per il download gratuito.

Nasce Dreamland

Con la rivista aperiodica gratuita Dreamland, è stato ripreso quel cammino, comunque terminato nel gennaio 2020, poiché racchiudeva nelle sue pagine le anime di Tracce d’eternità e Chimera.

Reboot, spegnimento e riavvio, alla prossima!