Autore: Simone Barcelli

Prima di Chavin c’era un’altra civiltà

La cultura madre del Perù, già attribuita erroneamente a Sechin e Chavin, è invece quella di Caral-Supe. In quest’articolo parliamo del sito di Cerro Chavin. Un sito che rivoluziona la cronologia Sulle colline settentrionali del Perù l’archeologo Julio Cesar Tello,…

Il misterioso sacrario olmeco di El Manati

El Manati era un sacrario olmeco, in un laghetto formato da sorgenti sotterranee, in cui furono deposti, in almeno tre distinte occasioni, oggetti sacri in contesti di sepoltura probabilmente rituali. La civiltà madre della Mesoamerica Qui furono infatti rinvenuti resti…

WikiLeaks, la voce della coscienza e di Julian Assange

WikiLeaks, l’organizzazione on line che riceve e divulga documenti secretati provenienti da tutto il mondo, protetti da doppia cifratura, è indubbiamente legata a uno dei suoi fondatori, l’attivista Julian Assange, recentemente scarcerato dopo anni di persecuzioni giudiziarie. Il rilascio sul…

Le stanze segrete di Giza, regno infernale del Duat

Andrew Collins in “Beneath the Pyramids” del 2009 racconta dell’incredibile sistema di gallerie naturali che attraversano il sottosuolo dell’altopiano di Giza. Il complicato reticolo si troverebbe a ovest della Grande Piramide Secondo l’autore l’accesso a questo complicato reticolo si troverebbe…

I ‘documenti’ dei vichinghi

Per lo storico Regis Boyer le iscrizioni runiche sono i soli documenti ‘scritti’ che provengono direttamente dai vichinghi. Il giornalista investigativo Massimo Bonasorte ci spiega che le rune o futhark (le iniziali dei primi sei segni del suo alfabeto) sono…

Il lavoro sporco di BlackRock

La recente tornata elettorale in Germania ha decretato il successo dei conservatori, l’unione CDU e CSU, con Friedrich Merz che si appresta a diventare cancelliere, sorretto da una coalizione che probabilmente comprenderà anche i socialdemocratici dell’SPD, come già avvenuto in…

La difesa comune europea, settant’anni dopo

Il recente vertice di Parigi, conclusosi sostanzialmente con un prevedibile fallimento, doveva servire, fra le altre cose, per promuovere un progetto di difesa europea, trainato da Francia e Regno Unito, uniche potenze nucleari del continente. La difesa dell’Ucraina, in attesa…