L’Eden su Marte, dove vissero Adamo ed Eva creati dagli extraterrestri

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Antichi astronauti (Cerchio della Luna, 2022) di Simone Barcelli

Antichi astronauti (Cerchio della Luna, 2022) di Simone Barcelli

Gli abitatori del cielo

Nel 1960 vide la luce The Sky People (Gli abitatori del cielo, tradotto in italiano nello stesso anno) di Brinsley Le Poer Trench.

Il pianeta rosso aveva dei canali

Qui l’autore, VIII Conte di Clancarty e VII Marchese di Heusden, sosteneva che Adamo ed Eva (creati sperimentalmente dagli extraterrestri), Noè e altri personaggi biblici avessero inizialmente vissuto nell’Eden su Marte, poiché il pianeta rosso aveva dei canali, mentre la Terra no.

I discendenti di Adamo ed Eva

Tra le affermazioni incredibili, anche che la calotta glaciale artica di Marte si sciolse e da ciò dipese la partenza per il nostro pianeta, circa sessantamila anni fa, dei discendenti di Adamo ed Eva.

Pare che l’autore sia stato il primo a interrogarsi del significato da attribuire al termine Elohim del Genesi, asserendo che in ebraico è un plurale, mentre il singolare è Eloah.

Cuchulain sconfisse i suoi nemici su carri volanti

Egli asseriva che anche la sua terra, l’Irlanda, era stata senza dubbio interessata al fenomeno, con l’episodio di Cuchulain che sconfisse i suoi nemici su carri volanti ma, in generale, «in tutto il mondo […] si incontrano le stesse leggende tramandate dagli antichi tempi, che narrano di gente giunta dallo spazio. L’antico Egitto, l’India, il Giappone, la Cina, la Scandinavia, l’Irlanda e l’America e molte altre terre, tutte hanno tradizioni che parlano dei giorni in cui gli dei camminarono su questa terra. Da tempi immemori non siamo mai stati soli».

Dal centro del pianeta

Nel libro Secret of the Ages: UFOs from Inside the Earth, pubblicato nel 1974 (in italiano Operazione Terra, nello stesso anno), l’autore introduceva anche l’ipotesi che la Terra fosse cava, con al suo interno una vasta serie di caverne intercomunicanti, costruite dalle gente di Atlantide, da cui si accedeva tramite aperture poste in corrispondenza dei poli.

Chiaramente gli Oggetti volanti non identificati provenivano, secondo lui, dal centro del nostro pianeta.

Nessuna prova a sostegno

Come sempre, in questo e in un’altra decina di suoi libri, alcuni tradotti anche in italiano, non c’era nessuna prova a sostegno delle incredibili ipotesi paventate.

È del tutto condivisibile, invece, quel che l’autore suggeriva riguardo i racconti mitologici: «La mitologia è un linguaggio stenografico. È storia condensata e procede per analogie. La verità che si cela dietro un mito ha sempre un significato cosmico più ampio della storia che sopravvive in quanto tale».

Hai letto un estratto da “Antichi astronauti” (Cerchio della Luna, 2022).

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