Dollari, soldati e petrolio al festival Lucca Città di Carta

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Dollari, soldati e petrolio (Tralerighe Libri, 2026) di Simone Barcelli

Dollari, soldati e petrolio (Tralerighe Libri, 2026) di Simone Barcelli

L’ultimo libro dell’autore

Finalmente posso svelare titolo, copertina e qualche altro dettaglio del nuovo libro, edito da Tralerighe libri, già disponibile sul sito dell’Editore: “Dollari, soldati e petrolio – Storia degli Stati Uniti d’America”.

Vincitore del Premio Tralerighe Storia 2025

Il testo è risultato vincitore del “Premio Tralerighe Storia 2025” e verrà presentato ufficialmente sabato 25 aprile 2026 alle ore 15:15 a Lucca, nel contesto del festival “Lucca Città di Carta” al Real Collegio.

La nascita degli Stati Uniti d’America

Il 4 luglio 1776, quasi duecentocinquanta anni fa, i delegati di tredici colonie americane si ritrovarono a Filadelfia per federarsi tra loro, dichiarando l’indipendenza dal Regno di Gran Bretagna.

Nascevano ufficialmente gli Stati Uniti d’America.

Il mito della frontiera

La conquista delle immense, favolose e selvagge terre del Far West, con quell’epopea della frontiera raccontata e mitizzata negli anni a venire, sembrava non dover mai finire, alimentando continuamente la favola di un Paese in continua crescita.

Una frontiera da spingere sempre più in là, anche per prevenire possibili crisi economiche, come quella devastante degli ultimi vent’anni dell’Ottocento, foriere di deflazione e disoccupazione.

Guerra, capitalismo e politica estera aggressiva

La guerra, il capitalismo e una politica estera sempre più aggressiva caratterizzata anche dal protezionismo, furono i mezzi necessari per convogliare all’estero le eccedenze economiche perché non ristagnasse l’economia, un must per quasi tutti i presidenti chiamati alla guida degli Stati Uniti.

Le basi militari dell’impero

Le ottocento installazioni militari americane all’estero, una rete immensa che si estende dappertutto, sono indeterminate come il limite geografico dell’impero americano, che ormai coincide con il mondo stesso.

Quelle basi sono l’espressione manifesta della natura imperiale del primato degli Stati Uniti e ripropongono, ogni giorno di più, il mito della frontiera, che continua a spostarsi di là dai termini geograficamente definiti.

Link per l’acquisto del libro

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