
Axeman: Vita di Maurizio Samorì, il chitarrista heavy metal dei Rex Inferi
Il leader carismatico dei Rex Inferi
Maurizio Samorì era il leader carismatico dei Rex Inferi, un’oscura band heavy metal degli anni Ottanta.
Il forlivese, all’epoca, era considerato dalla critica musicale uno dei pochi guitar heroes italiani.
Sulla scena heavy metal
Maurizio ha vissuto quel periodo, come tanti altri musicisti, nella convinzione di potersi affermare sulla scena heavy metal, non solo nostrana, considerando gli apprezzamenti che giungevano da mezza Europa.
Un paio di dischi per la leggenda
Per una serie di circostanze davvero sfavorevoli, i Rex Inferi registrarono solo un paio di dischi, uno dei quali, per ironia della sorte, fu pubblicato quasi vent’anni dopo, quando il nucleo originario della band, per via dei continui rimaneggiamenti, non esisteva più.
Un musicista talentuoso
La figura di Maurizio Samorì è tornata tragicamente d’attualità nel gennaio 2025, quando il virtuoso chitarrista è stato rinvenuto privo di vita nella sua abitazione.
La vita del Samorì merita di essere raccontata, poiché il sogno, pur infranto, di un musicista così talentuoso non può finire così.
Quel che a Maurizio è stato negato in vita
Il libro “Axeman. Vita di Maurizio Samorì, il chitarrista heavy metal dei Rex Inferi”, che raccoglie anche le testimonianze di amici, colleghi, critici musicali, del suo maestro di chitarra e del produttore discografico, restituisce, nelle intenzioni e tardivamente, quel che a Maurizio è stato negato in vita.
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